Prodotti tipici e alta cucina per Paolo Massobrio

COLDIRETTI: “UN EVENTO CHE HA EVIDENZIATO
IL RISORGIMENTO ENOGASTRONOMICO DEL NOVARESE”


L”ideatore della “guida critica e golosa” e del club Papillon in visita sabato scorso a Ghemme e nel Cusio.
Battistelli: “Un evento che “fa bene” al territorio e che sprona i ristoratori a prediligere i prodotti tipici”




Paolo Massobrio, giornalista “crtico e goloso” come la sua guida, sempre più apprezzata da gourmet ed appassionati di tutta Italia, sceglie il Novarese per la “Giornata di resistenza umana” promossa dal club di Papillon, di cui è ideatore e leader.
E così, ecco le delizie del territorio tra Sesia, Ticino e Mottarone mobilitarsi per accogliere , giunti da tutto il Nord Italia , gli intenditori della buona tavola che, con Massobrio, hanno scelto alcune location di prestigio per trascorrere un giorno alla scoperta dei prodotti tipici.
Una visita che “fa bene” al “risorgimento enogastronomico” ed agroalimentare della terra novarese, corroborata anche dai validi articoli che il giornalista Marco Gatti (vincitore a Pesaro del premio giornalistico “distillerie Collesi” per l”anno 2004) , che con Massobrio collabora molto di frequente – ha pubblicato venerdì scorso nella sua rubrica fissa su “Il Giorno” : scritti che evidenziano le peculiarità del territorio e della cucina novarese, soffermandosi in particolare sui vini di Paolo Rovellotti, sui prodotti tipici della terra novarese e su alcuni esempi di prestigiosa “hotellerie” del Lago d”Orta (condivisibile in pieno la definizione di “grande tra i grandi” attribuita allo chef di Villa Crespi Antonino Cannavacciuolo, bravissimo nel coniugare la propria “scuola” partenopea ai sapori di nicchia dei territori in cui opera, ovvero il Novarese e il Cusio).


“Coldiretti aveva evidenziato già in estate la necessità di incentivare la presenza dei prodotti locali nei menù di ristoranti e alberghi: molti ci stanno dando ragione, e i risultati vengono colti anche dalla stampa specializzata e di settore.
La visita di Massobrio e del suo club “Papillon” non può che incoraggiare ulteriormente i ristoratori ad esaltare, nei loro piatti, quei prodotti tipici che , anche oggi , sanno costruire l”immagine del territorio” dice il direttore della Coldiretti di Novara e del Vco Gabriel Battistelli.



I partecipanti alla Giornata di resistenza umana hanno affrontato un programma di visita intenso e ponderato: da sottolineare innanzitutto la visita al Ricetto di Ghemme, alle cantine di Rovellotti e , muovendosi alla volta del Mottarone , al caseificio di Coiromonte. Particolare è stato l”apprezzamento per i formaggi della Cooperativa Mottarone.
Ottimi vini e grandi formaggi per una “merenda” che è stata preludio d”una sera da antologia, “firmata” oltre che dallo chef Cannavacciulo anche da due autori storici della “cucina made in Cusio”, leggi Leandro Meazza del “Giardinetto” (che ha preparato una splendida zuppa di pesce ai suoi ospiti) e Giorgio Maccagno dell”Approdo (“inventore” dei cannelloni allo zafferano preparati con il ripieno di pane nero di Coimo e spolverati di tartufo nero).



All”intera giornata hanno preso parte i vertici , direttore e presidente , della Coldiretti di Novara e del Vco.


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