Parco Nazionale Gran Paradiso: 85 anni di impegno per la protezione della natura
Il Parco nazionale Gran Paradiso, primo parco nazionale italiano, compie 85 anni: una storia ricca di conservazione, ricerca, educazione ambientale e sviluppo sostenibile.
Il Parco abbraccia, con una superficie di 70.000 ettari, il gruppo montuoso del Gran Paradiso, un”area caratterizzata da tutti gli ambienti alpini, dai paesaggi agresti dei fondovalle ai boschi di conifere, dai pascoli alpini agli ambienti di alta quota. Uno dei pregi dell”area protetta è la conservazione della biodiversità, cioè della multiforme presenza vegetale e animale, che è anche oggetto di una ricerca scientifica attualmente in corso.
Del resto, lo stambecco alpino ha rischiato l”estinzione alla fine del XIX secolo e si è salvato solo nelle valli che oggi compongono il Parco, caratterizzandone il territorio e diventandone il simbolo. A salvaguardare lo stambecco e l”integrità dell”ambiente naturale hanno contribuito i guardaparco che compongono il Corpo storico di sorveglianza.
Il ruolo del Parco Nazionale Gran Paradiso per la salvezza e lo studio dello stambecco è stata una delle motivazioni che hanno portato al conseguimento del Diploma Europeo per l”Ambiente. Il Diploma riconosce ufficialmente l”importante patrimonio di bio-diversità del Parco e il buono stato di conservazione dei suoi ecosistemi; l”integrazione delle attività turistiche e agricole nonchè la sua posizione strategica nella creazione di una grande area protetta alpina transfrontaliera insieme al Parc National de la Vanoise e al parco naturale del Mont Avic.
La consegna ufficiale del Diploma Europeo avverrà martedì 22 maggio 2007, in occasione della Giornata Europea dei Parchi, che quest”anno si svolgerà a Ceresole Reale (TO).




