Nuova alleanza tra Costa Crociere e WWF
Mar Mediterraneo, Brasile nord-orientale e l”area delle Grandi Antille
sono le tre ecoregioni che Costa Crociere si impegnerà a salvaguardare affiancando il WWF in un progetto pluriennale.
A partire dall”agosto 2005, la Compagnia genovese inizierà a supportare il WWF Italia
nella salvaguardia dell” ecoregione marina del “mare nostrum”.
Costa Crociere – primo gruppo crocieristico in Italia, Europa e Sud America con una flotta di 11 navi tra le più moderne al mondo , e WWF – la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura – annunciano un”alleanza tesa alla tutela di tre delle ecoregioni marine più preziose e minacciate al mondo: le aree del Mar Mediterraneo, delle Grandi Antille e del Brasile nord-orientale. La prima fase dell”aiuto concreto di Costa Crociere partirà da agosto 2005 e sarà finalizzata alla difesa dell”ecoregione del Mediterraneo a supporto di WWF ITALIA.
L”obiettivo comune di questa partnership è la protezione e la salvaguardia del mare difendendolo dal degrado, inquinamento, metodi di pesca dannosi, turismo irrispettoso degli equilibri naturali.
Questo obiettivo si raggiungerà grazie ad un impegno coerente e concreto su diversi fronti. Innanzitutto il fronte educativo che vedrà Costa Crociere impegnata in un”opera di formazione ed educazione di ogni singolo passeggero. Solo trasmettendo informazione e valori al maggior numero di persone possibile si potrà inseguire il sogno di un mare protetto.
In secondo luogo il fronte pratico, attraverso interventi mirati realizzati da WWF ITALIA nella ecoregione marina del Mediterraneo grazie anche al supporto economico del neo-partner Costa Crociere e di tutti i suoi Ospiti.
Questa collaborazione tra Costa Crociere e WWF ITALIA fonda le proprie radici nella passione comune per il mare e nello stesso desiderio di mantenerlo vivo.
“L”alleanza con una grande Compagnia come Costa Crociere a difesa del mare ci aiuta a difendere la biodiversità di alcune tra le aree del pianeta più importanti , ha dichiarato Fulco Pratesi Presidente del WWF ITALIA , Tra le 238 ecoregioni scelte dal WWF, che racchiudono il 90% della biodiversità del pianeta, ad esempio quella del Mediterraneo è una delle più ricche. I suoi mari ospitano il 7,5% delle specie animali marine di tutto il Pianeta e il 18% della flora marina mondiale. Circa il 50% delle specie sono endemiche, cioè vivono solo qui come la Posidonia”.
“L”alleanza tra Costa Crociere e WWF è simbolo tangibile e risultato del nostro impegno profondo e concreto profuso da anni nei confronti della tutela del mare,” – dichiara Fabrizia Greppi, Vice President Corporate Communication di Costa Crociere – ” e per Costa è motivo di grande orgoglio vedere questo impegno riconosciuto da una Organizzazione autorevole come il WWF che ha accettato il nostro supporto e la nostra collaborazione per la continua salvaguardia del mare.”
Costa Crociere, infatti, da anni si distingue per la serietà dell”impegno nei confronti della tutela dell”ambiente marino: nel maggio del 2004, ha ricevuto dal Rina – Società Operativa del Registro Italiano Navale – la certificazione Best 4 che attesta il rispetto dei migliori standard internazionali in materia di qualità, sicurezza, ambiente e responsabilità sociale (Responsabilità Sociale -SA 8000 del 2001 -, Sicurezza – OHSAS 18001 del 1999 -,Qualità – UNI EN ISO 9001 del 2000 -, Ambiente – UNI EN ISO 14001 del 1996). Di fronte alla neo-alleanza di oggi con WWF ITALIA, suona premonitore il commento di Pier Luigi Foschi circa questo primo grande riconoscimento: “E” un risultato importante, ma solo una tappa: perchè tendere all”eccellenza è un approccio al lavoro, un processo continuo. Questa certificazione è anche una responsabilità: perchè ci obbliga a migliorare giorno dopo giorno.”
Una prima tappa seguita, nel marzo del 2005, dall”assegnazione del marchio Green Star a tutte le 11 navi della flotta. Questo ulteriore riconoscimento attesta che le navi Costa Crociere non danneggiano l”ambiente.
“Tanti saranno i progetti che godranno dell”alleanza con Costa Crociere: uno di questi riguarda la proposta di creazione di sei Santuari nel Mediterraneo che si aggiungerebbero all”unico per ora esistente, il “Santuario dei Cetacei” del Mar Ligure, la cui protezione è sotto la responsabilità francoitaliana. Ad oggi solo l”1% del Mediterraneo è protetto” , ha dichiarato Antonio Canu , Responsabile Mare e Aree protette del WWF ITALIA.
WWF, grazie al contributo di oltre 5 milioni di sostenitori è presente nel mondo in ben 96 paesi: 4000 persone lavorano sul campo per realizzare oltre 2000 progetti concreti di tutela della biodiversità e di attivazione di modelli di sostenibilità dell”intervento umano. Con entusiasmo WWF ITALIA da sempre lotta contro l”indifferenza per reagire al degrado dell”ambiente marino, per la creazione di aree protette e per favorire un prelievo sostenibile di risorse ittiche.
Il processo di conservazione ecoregionale è un metodo di lavoro innovativo attuato dal WWF in tutto il mondo e che prevede la conservazione di aree vaste di importanza strategica per la sopravvivenza di un gran numero di specie e di habitat. Nell”intero pianeta il WWF ha individuato 238 ecoregioni prioritarie: aree vaste che trascendono i confini nazionali dove è urgente intervenire con piani di azione condivisi dal maggior numero possibile di partner. L”Italia è così ricca di ambienti diversi da includere ben due ecoregioni distinte: Alpi e Mediterraneo. Questo nuovo approccio alla conservazione della natura che coniuga scienza e politica, ecologia ed economia, si basa sulle migliori conoscenze scientifiche oggi disponibili e sulla partecipazione del maggior numero possibile di parti interessate.




