Irlanda : una corte di isole

Aran a parte, l”Irlanda aduna attorno al suo litorale decine di isole e arcipelaghi poco battuti dal turismo tradizionale, in prevalenza accessibili ed in gran parte visitabili. Mete tutte da valorizzare, differenti tra loro per natura, clima e storia…..
La maggior parte si concentra lungo la costa ovest. Al largo del Ring of Kerry Valentia Island è la terra abitata più occidentale d”Europa, unita alla terra ferma da un ponte, all”altezza di Portmagee, e servita da traghetti in partenza da Reenard Point e Knightstown. Lunga 11 Km e larga 3, è famosa per le sue spiagge e attrezzature per gli sport acquatici e per lo Skellig Experience Centre, centro dedicato alla fauna e alla storia delle Skelligs Islands, mistici giganti di pietra a 15 miglia di mare, che tra il VI e il XII secolo videro fiorire i primi monasteri cristiani. La più grande, Skellig Michael, deve il nome ai monaci devoti all”Arcangelo Michele. Una scala scavata nella roccia porta ai resti del loro monastero, sei capanne ad alveare e due chiese, situate a 200 m sul livello del mare ed ora luogo di riproduzione di numerose specie di uccelli marini. Raggiungibile solo per un breve periodo dell”anno a causa del mare spesso agitato (trasporto a numero chiuso, da prenotare), è l”unica su cui si può sbarcare. Little Skellig, anch”essa abitata da colonie di migratori, può essere circumnavigata, ma non è consentito l”attracco. Al largo della Dingle Peninsula, le Blasket Islands, “l”ultima parrocchia prima dell”America”, offrono oggi una rara testimonianza di ambiente integro e perfettamente conservato Abitate fino al 1953 da alcuni pescatori, allo stile di vita e alla lingua dei suoi ultimi abitati ha dedicato il Blaskets Heritage Centre aperto a Dunquin. A nord dell”arcipelago delle Aran, di fronte alla ridente Clifden e al Connemara, Inishbofin è collegata al porticciolo di Cleggan. Una meta abituale per i clientii dell”Abbeyglen Castle (www.abbeyglen.ie), aristocratica dimora del 1832 adibito a hotel, che da giugno a settembre propone “Island Hopping”, trekking guidati di 5 o 7 giorni tra le lande del Connemara e sulle isole vicine (quote da 599 Euro sistemazione, pasti, gite e trasporti in loco inclusi). Il nome di Achill Island, l”isola più estesa d”Irlanda, si riallaccia al diario dello scrittore tedesco Henrich B?e ai ricordi di molti artisti. Ricca di emergenze archeologiche e spiagge (molte delle quali insignite della Bandiera Blu), è unita alla sinuosa Currane Peninsula grazie ad un ponte. Bellissimo il suo Atlantic Drive, tracciato panoramico che approda all”abitato di Keel. Prima di rimanere senza fiato dinanzi le Minaun Cliffs, o Saddle Head vicino a Keem Bay, o ancora le scogliere strapiombanti di Craughaun (668m). Tra una leggenda su Grace O”Mally, la regina dei pirati, ed una visita al villaggio deserto di Slievemore, resta il tempo per dedicarsi alle immersioni o alla pesca, alle escursioni o alla perlustrazione dell”isola in bicicletta. Tory Island, estremo lembo del Donegal in cui sopravvivono lingua e cultura gaeliche, dista 12 km dalla costa. Cinque chilometri per uno, accuditi da una piccola comunità di duecento persone divise in quattro piccoli centri – East Town, West Town, Middletown e Newtown , e con molte gallerie d”arte. L”isola, secondo una remota tradizoone popolare, ha anche il suo Re, Patsy Dan Rodgers, titolo simbolico, riconosciuto dal Governo irlandese. Dalle misteriose scogliere in basalto della Giant”s Causeway, in Irlanda del Nord, si avvista poi Rathlin Island (Co Antrim). Eden dell birdwatching, a cinquanta minuti di battello da Ballycastle, è residenza di una manciata di famiglie dedite principalmente alla pesca e all”agricoltura. Un pub, un caffè e una pensione sono le sue risorse turistiche. Molto apprezzate da sub ed appassionati del birdwatching che, a Bull Point, possono ammirare decine di migliaia di uccelli di varie specie. Un”isola lacustre davvero suggestiva, sempre in Irlanda del Nord, è poi Devenish Island che si leva sulle quiete e navigabili acque del Lough Erne (Co. Fermanagh). Una zona frequentata da canoisti, pescatori, placide houseboat. Ma anche chi non dispone di una imbarcazione propria può raggiungerla in traghetto in 10 minuti da Enniskillen, e qui calarsi nell”intima visione delle chiese in rovina e sul tumulo verde da cui svetta una caratteristica “round tower”.


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