Continua la corsa degli italiani in Sudafrica…
Incremento del 2,1% nel 2005 con 51.464 arrivi dall”Italia -
Diffusi di recente da South African Tourism, i dati finali relativi agli arrivi in Sudafrica nel 2005.
Un bilancio più che positivo per un Paese in cui il turismo rappresenta l”8% del P.I.L nazionale: nello scorso anno infatti gli arrivi dei turisti dall”estero in Sudafrica hanno raggiunto una quota record di 7.368.742, per una crescita pari al 10,3% rispetto al 2004.
L”Europa, seguita dalla leadership dei paesi del continente Africano, rappresenta il secondo mercato nella graduatoria di riferimento con 1.308.634 arrivi, segnando un + 1,7%.
Rispetto a questo andamento, l”Italia ha dato un ottimo risultato, superando nel 2005 la percentuale media di crescita europea. Con un totale di 51.464 arrivi l”Italia conferma infatti una crescita del 2,1% rispetto all”anno precedente.
Il 2005 è stato quindi un anno molto interessante per quanto riguarda il flusso turistico italiano che dimostra una sempre maggiore attenzione, conoscenza e attrazione nei confronti della destinazione Sudafrica.
Sono stati i mesi estivi i protagonisti di una netta ripresa, che ha permesso all”Italia di raggiungere ad agosto il terzo posto nel panorama europeo, con 10.515 arrivi e + 0,9%, preceduta solo da Gran Bretagna e Germania.
Ma la vera scalata di arrivi è avvenuta nei mesi ottobre-dicembre con una crescita i del 12,36% di arrivi rispetto allo stesso trimestre del 2004.
Sthu Zungu, General Manager di South African Tourism in Italia, commenta così: “Siamo soddisfatti di questi risultati perchè significa che abbiamo lavorato nella direzione giusta. I progetti sviluppati nel 2005, dal programma di formazione per agenti di viaggio Fundi, alla promozione rivolta al consumatore “Abbiamo fatto i salti mortali per farvi venire in Sudafrica”, continuano a dare buoni risultati. Possiamo positivamente prevedere un 2006 in cui South African Tourism continuerà i propri sforzi verso il trade, ma al tempo stesso e con maggiore attenzione si rivolgerà direttamente al consumatore”.




