Coldiretti: “Un passo avanti per la nostra agricoltura”
Brindisi con la stampa per i vertici del nuovo punto vendita di Oleggio, Baccalaro e Giustina.
Il sindaco di Oleggio Ferrara ha ricordato i cent”anni di vita della prima Cantina sociale d”Italia.
Battistelli: “Iniziative che valorizzano il territorio, importante la posizione strategica dei locali”
OLEGGIO. Per il nuovo presidente della provincia di Novara, Sergio Vedovato, quella di ieri è stata una delle primissime “presenze” ufficiali dopo l”elezione, al turno di ballottaggio, lo scorso 13 giugno. Nonostante i giorni di duro lavoro (convocazione del primo consiglio provinciale e nomina della giunta), l”ex senatore novarese non ha voluto mancare ad un appuntamento importante per lo sviluppo e l”immagine di un territorio “sempre più agricolo”.
E così l”anteprima riservata alla stampa per la presentazione della nuova sede oleggese delle Cantine dei Colli Novaresi ha avuto il suo tocco d”autorevolezza istituzionale.
Vedovato, intervenendo dopo i saluti del presidente delle Cantine Luigi Baccalaro, ha evidenziato il ruolo, importante, di questa nuova realtà, puntualizzando sull”importanza “che l”agricoltura riveste nella nostra provincia, anche per un turismo che, sempre più, potrà coinvolgere la diffusione dei nostri prodotti, vino e riso in particolare”.
Presente anche il neo-eletto sindaco di Oleggio, Elena Ferrara, che ha ricordato la storia, antica e importante, “di quella che fu la prima Cantina sociale d”Italia, legatissima al nome e alla tradizione agricola della sua città”.
La tipicità, dunque, come “segnale” di un territorio vivo, che sa attualizzare le proprie tradizioni rurali in un processo di espansione della propria immagine. Ed è una precisa strategia di marketing a guidare le Cantine dei Colli Novaresi verso il lancio una realtà che il presidente Baccalaro non esita a definire come “un punto di svolta”.
“Un punto di svolta che mira a valorizzare e accrescere la qualità dei vini, bianchi e rossi prodotti nell”area delle Colline Novaresi: dall”ottimo, delicato “Grecale” da vitigno Erbaluce, alla “Bonarda” di uva rara, al nobile “Fara” dal gusto intenso, al possente “Nebbiolo”" ha sottolineato il direttore di Coldiretti Gabriel Battistelli.
Vini protagonisti dell”anteprima-stampa di ieri, nella sede della Cantina e nella cena di degustazione alla quale i giornalisti hanno avuto modo di partecipare alle 21 presso il vicino agriturismo “Cascina Aguzza”.
Un menù corretto – dalle verdure di antipasto accompagnate con il “bianco”, sino ai salumi, alle pappardelle al cinghiale, alla tipica “rustica” oleggese, al roast-beef in cui hanno dominato ben quattro diversi “rossi” – ha valorizzato “sul campo” le parole spese dai relatori in conferenza stampa.
Alla cena, da segnalare gli interventi del giornalista enogastronomico torinese Claudio Arissone, che ha puntualizzato l”accresciuto valore d”immagine e qualità dei vini novaresi nei ristoranti e locali del Piemonte, e di Gianfranco Quaglia, caporedattore della Stampa di Novara, che ha evidenziato le potenzialità della nuova “location”, in grado di attrarre una numerosa clientela).
Domenica dalle 17, apertura ufficiale al pubblico della nuova sede oleggese delle “Cantine dei Colli Novaresi”: dopo l”anteprima-stampa di ieri, sarà la volta dell”inaugurazione effettiva al pubblico, con un gran buffet e degustazione.




